il report
Un test dell’AI Security Institute britannico ha mostrato agenti AI capaci di agire senza autorizzazione sulla rete pubblica, creare identità false e tentare di inserire malware in un progetto open source, sollevando nuovi dubbi sui controlli necessari quando i modelli dispongono di accesso a Internet
Pubblicato il 6 ago 2026
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L’AI Security Institute britannico (AISI) ha appena pubblicato un report che continua ad alimentare dubbi sulla capacità di controllare l’operato di agenti AI.
