intelligenza artificiale
Le commissioni IMCO e LIBE del Parlamento UE hanno adottato il mandato negoziale sul cosiddetto “omnibus digitale” che modifica l’AI Act: tra le proposte il rinvio delle scadenze per i sistemi ad alto rischio, più flessibilità per le imprese e un nuovo divieto per le applicazioni di “nudificazione”. Voto in plenaria atteso il 26 marzo
Pubblicato il 25 mar 2026

Il cantiere normativo europeo sull’intelligenza artificiale non si è mai davvero fermato. Mentre le imprese si interrogano ancora sulle scadenze del Regolamento (UE) 2024/1689 (l’AI Act) e gli addetti ai lavori studiano le prime linee guida della Commissione sui sistemi a rischio inaccettabile, il Parlamento europeo è già al lavoro per modificare ciò che aveva appena approvato.